Installiamo Orbitron software per tracciare satelliti su Linux Mint 12

ИконописQuesto software nasce per Windows in Mint/ubuntu utilizzeremo Wine 1.3, ci affideremo ai PPA ufficiali del progetto:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-wine/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install wine1.3

Scarichiamo Orbitron dal sito: http://www.stoff.pl/

Possiamo se vogliamo scaricarlo già in lingua Italiana
http://www.stoff.pl/orbitron/summary.php?ita

Scaricato .exe tasto destro mouse “apri con wine” ecc. ecc.

Una volta avviato il software andiamo in Locazione per inserire i dati della vostra posizione es.

Nome: Albino
Altitudine: 350.0
Longitudine: 009.4730 E
Latitudine: 45.4615 N
Aggiungi alla lista, così da poterlo richiamare in futuro per aggiornarlo

Selezionare Setup, Mappamondo, “Pre settato” Coloured, di default è più carino, sincronizziamo l’ora, andiamo in Aggiorna TLE e scegliamo selezionando dalla lista i satelliti che preferiamo.
Come vedrete ci sono tantissimi gruppi, Geo, Science, Education, es. selezioniamo amateur.txt gruppo riferito hai satelliti radioamatoriali, aggiorno, applica, ok.
In parte a destra nella finestra Orbitron sopra l’orologio vediamo tutti i nomi di satelliti, spuntandoli vedrete comparire le icone a forma di stellina, con la loro traccia di movimento.
Selezionandone uno a caso vedremo sulla cartina il cono di irradiazione che ci indica la zona coperta dal suo segnale trasmesso, in Dati troveremo un sacco di informazioni riferite al satellite interessato es. nome, altitudine, velocità, elevazione per direzionare le antenne ecc. ecc..
Selezionando info Sta/Orbita avrete molte altre indicazioni riferite al satellite interessato, es: quando è stato lanciato, chi l’ha inviato, le frequenze di Dnlink e Uplink e molte altre informazioni importanti es. lo Status che ci dice se è ancora attivo, semi attivo oppure un rottame obsoleto come tanti ormai inutilizzabili.
Questa applicazione è interessante per capire quando cosa e quanti cianferotti ci vagano sopra la cabeza e, altre cosette del genere, segnalo ovviamente (riferito hai satelliti relativamente bassi es. la stazione spaziale “International Space Station” – AO51 e vari), per chi avesse la possibilità di avere anche un semplice rice/trasmettitore portatile VHF-UHF sintonizzandosi sulla frequenza indicata aspettando il momento di passaggio sopra di noi potrà ascoltare le trasmissioni radioamatoriali analogiche digitali e … ecc. ecc.
Se il software non dovesse riportare “dati” riferiti a satelliti nuovi o in sperimentazione la rete offre tutte le informazioni e frequenze per aggiornare Orbitron, es. un sito su tanti www.amsat.org/

Ciao Gian Paolo

Eliminare un processo defunto

ikoniIeri su un mailserver di un cliente, a causa di una adsl ballerina, si era impallato il processo di fetchmail che va a reperire le mail dal server in internet.
Come si vedee il processo fetchmail.pl era in uno stato defunto e quindi non potevo eliminare anche il sottoprocesso abbinato, neanche con un

kill -19 19848
kill -19 19816

4 0 19816 19815 20 0 0 0 - Zs ? 0:00 [fetchmail.pl]
0 0 19848 1 20 0 5736 2184 - T ? 0:00 /usr/bin/fetchmail -s -f /virtual/.fetchmailrc

Leggendo su internet ho trovato che dando un ps -xal, il quarto campo e’ il PPID (credo il parent id), pertanto killando quello 19815 in pochi secondi si è chiuso anche il 19848, sbloccando di fatto la situazione

Eliminazione ricorsiva di un file

Картиниикониhttp://technicallyeasy.net/2011/02/delete-files-older-number-days-dos/

http://kisan18.blogspot.com/2011/02/delete-files-older-than-number-of-days.html

Installazione di Gource in Ubuntu 10.04

Ciao a tutti Gource è un bellissimo programma che vi permette di visualizzare le modifiche che sono state apportate in un repository Git, Mercurial, Bazaar e SVN sotto forma di un video animato.
Per installarlo in ubuntu si deve prima di tutto risolvere alcune dipendenze dando:

sudo apt-get install g++ libsdl1.2-dev libsdl-image1.2-dev libpcre3-dev libftgl-dev libpng12-dev libjpeg62-dev libglew1.5-dev

a questo punto scarichiamo l’ultima versione di gource dalla pagina dei Download (nel momento in cui scrivo è la gource-0.32.tar.gz), scompattiamo l’archivio con:

tar -zxf gource-0.32.tar.gz

spostiamoci nella cartella:

cd gource-0.32

e diamo in sequenza:

./configure
make
sudo make install

e avremo installato il software sulla nostra Ubuntu 10.04. Per generare un video è sufficiente spostarsi in una cartella con un repository git e dare:

gource --hide dirnames,filenames -o - | ffmpeg -y -r 60 -f image2pipe -vcodec ppm -i - -vcodec libvpx -b 10000K gource.webm

altri esempi possono essere trovati qui.

Ciao Alberto

Generazione traffico UDP per test di banda su un link wifi. (ubiquity bullet o rocket) AirOS OpenWRT

ИкониPer generare un flusso udp su un ponte wifi da un AP all’altro basta dare un paio di istruzioni in ssh.

Sul’AP che rimane in ascolto:
iperf -s -f m -l 1470 -i 1 -p 5001 -u
Sul’AP che deve generare traffico:
iperf -c 192.168.101.21 -T 32 -i 1 -l 1470 -t 1000 -p 5001 -f m -u -b54m

in particolare
-T imposta il timetolive a 32
-i imposta un intervallo a un secondo
-l imposta un buffer a 1470 byte
-t imposta una durata del test a 1000 secondi
-p imposta la porta da contattare dell’altro iperf
-f imposta una visualizzazione in Mbits
-u imposta un traffico udp
-b imposta una bandwith a 54Mbits

Utente supervisore di diverse caselle IMAP

Supponendo di avere tutte le caselle imap sotto la direcory /virtualserver/nomedominio.it/nomeutente e che si voglia fare in modo che uno degli utenti possa visualizzare tutte le email…
Ecco lo script per fare tutto:
1. Preparate dentro il file lista.txt l’elenco degli utenti da “collegare”. Ad esempio con un ls -d /virtual>lista.txt
2. Aggiungete ad ogni riga del file lista.txt un “:” seguito dall’etichetta che volete venga visualizzata come Nome della cartella di “tutto@nomedominio.it” per l’utente in questione
Lo script gestisce anche le caselle con gli spazi nei nomi.

Ed ecco lo script genLn.sg :

for file in `cat lista.txt`; do 
folder=`echo $file|cut -f1 -d":"`;
label=`echo $file|cut -f2 -d":"`;
 
find /virtual/nomedominio.it/$folder -maxdepth 1 -type d -print0|while read -d $'\0' filepulito; do 
		filename=`echo $filepulito|cut -f5 -d "/"`; 
		case "$filename" in 
			"tmp");; "new");;"cur") ;; 
			*) 
				ln -s "/virtual/nomedominio.it/$folder/$filename" "/virtual/nomedominio.it/tutto/.$label$filename" ;; 
		esac; 
	done;
done;

lanciando bash genLn.sh verranno creati i collegamenti simbolici corretti…

Installazione di TFTP server in Ubuntu 10.04

Ciao a tutti questa mattina per fare l’upgrade del firmaware di un router ho dovuto creare un server TFTP, ho cercato in rete e ho trovato questa guida: Setting up a TFTP Server in Ubuntu 10.04 di cui riporto la traduzione.

Prima di tutto si deve installare tftp e i pacchetti necessari:

sudo apt-get install xinetd tftpd tftp

a questo punto si deve creare il file /etc/xinetd.d/tftp e inserire le seguenti righe:

service tftp
{
protocol = udp
port = 69
socket_type = dgram
wait = yes
user = nobody
server = /usr/sbin/in.tftpd
server_args = /tftpboot
disable = no
}

in questo caso la cartella del nostro server sarà /home/user/Documenti/tftproot ma ovviamente potete mettere quella che volete, a questo punto dovete creare la cartella e dare i permessi:

$ cd /home/user/Documenti
$ mkdir /tftpboot
$ sudo chmod -R 777 /tftpboot
$ sudo chown -R nobody /tftpboot

a questo punto si deve riavviare il servizio dando:

$ sudo /etc/init.d/xinetd stop
$ sudo /etc/init.d/xinetd start

e tutto funzionerà a dovere.

Ciao Alberto

Installazione LAMP su Ubuntu 10.04 e 10.10

Ciao a tutti oggi ho avuto la necessità di installare LAMP su una Ubuntu 10.04 e ho trovato molto utile questa guida: Installing LAMP on Ubuntu 10.04 and 10.10 (Lucid Lynx, Maverick Meerkat) che spiega in pochi passi come installarlo.

Installazione LAMP

Prima di tutto si deve instalallare LAMP e per fare questo basta dare il comando:

sudo apt-get install lamp-server^

mi raccomando non dimenticatevi il ^. Ad un certo punto vi chiederà la password dell’utente root di MySQL, mettete quella che volete e procedete con l’installazione.

Testare Apache

A installazione completata possiamo contrallare che Apache sia stato installato correttamente aprendo un browser e mettendo come indirizzo http://localhost/ e si dovrebbe vedere una pagina che vi dirà “It Works!”.

Testare PHP

Per vedere se PHP è stato installato correttamente è sufficiente creare un file chiamato testing.php e metterlo nella cartella /var/www. Per farlo basta dare da terminale:

sudo nano /var/www/testing.php

e aggiungere al file la riga

< ?php phpinfo(); ?>

per testarlo si deve riavviare Apache con il comando:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

collegandosi alla pagina http://localhost/testing.php si dovrebbero vedere le informazioni sull’installazione di PHP.

Configurare MySQL

A questo punto si deve vedere se MySQL è correttamente impostato sull’indirizzo localhost, l’IP dovrebbe essere 127.0.0.1 che si può controllare dando:

cat /etc/hosts | grep localhost

a questo punto di deve andare a vedere se l’indirizzo è correttamente settato nel file di configurazione di MySQL con il comando:

cat /etc/mysql/my.cnf | grep bind-address

che ci dovrebbe ritornare:

bind-address		= 127.0.0.1

se non dovesse essere lo stesso di quello trovato sopra si deve modificare l’indirizzo nel file /etc/mysql/my.cnf.

Installazione phpMyAdmin

PhpMyadmin permette di gestire in maniera grafica le tabelle del database SQL, per installarlo è sufficiente dare il comando:

sudo apt-get install libapache2-mod-auth-mysql phpmyadmin

Quando partirà il setup si deve stare attenti a scegliere Apache2 scegliendolo nel menu e confermare la scelta con la barra spaziatrice. Continuate a scegliere avanti, quando vi chiederà la password di root di MySQL mettete quella che avete messo prima e andate avanti.

Testare phpMyAdmin

Per testare l’installazione di phpMyAdmin basta collegarsi con il browser all’indirizzo http://localhost/phpmyadmin/ e mettere come utente root e come password quella che avete messo prima in MySQL.

Complimenti avete il vostro bel server web per creare il vostro sito in locale, ricordatevi che tutti i file devono essere messi in /var/www/.

Ciao Alberto

Cancellare in automatico email di particolari mittenti usando php e le sue funzioni imap

Premessa: dovete avere un server imap che vi gestisce la posta.
Lo script entrerà nell’account specificato da $user e $pass e verificherà se esistono email dai mittenti inseriti nell’elenco degli esclusi. In caso vi siano li macherà come eliminati.
Alla fine dello script rimuoverà definitivamente le email eliminate.

Per iniziare, create un file clean_posta.php con il seguente contenuto:

#!/usr/bin/php
< ?php
$server = "{localhost:143/novalidate-cert}INBOX";
$user = 'nomeutente';
$pass = "password";
$esclusi=array("xxxxx@fastwebnet.it","yyyy@libero.it","zzz@libero.it","jjjjj@sport.decathlon.fr");
 
$connection = imap_open($server, $user, $pass);
print_r(imap_errors());
$count = imap_num_msg($connection);
for($msgno = 1; $msgno <= $count; $msgno++) {
echo "*****".$msgno."***\n";
    $headers = imap_headerinfo($connection, $msgno);
        $from=$headers->fromaddress;
        foreach ($esclusi as $ago){
                $pos= stripos($from,$ago);
                if ($pos>0){
                        echo "Trovata email di $from con numero $msgno \n"      ;
                        echo "Rimuovo il messaggio";
                        imap_delete($connection, $msgno);
                }
        }
}
                        imap_expunge($connection);
                        imap_close($connection);
exit;
?>

e mettetelo nel cron con

crontab -e
*/5 * * * *  /usr/local/bin/clean_posta.php

Fara un controllo ogni 5 minuti e cancellera’ le email dei mittenti esclusi.

Installare Draftsight: cad 2d gratuito per linux, mac e windows su ubuntu 10.10 64 bit

Dopo aver scaricato il pacchetto deb sul sito ufficiale di Draftsight che purtroppo e’ per 32 bit. Nonostante cio’ è possibile forzare l’installazione anche sul nostro 64bit con un paio di linee di codice:
prima installiamo i prerequisiti:

sudo apt-get install libdirectfb-extra libxcb-render-util0 ia32-libs

e poi forziamo l’installazione del pacchetto a 32 bit

sudo dpkg -i --force-architecture DraftSight.deb