Importare pari pari un profilo di mozilla firefox da un’installazione all’altra

Una serie di screenshot per importare comodamente un profilo da un altro pc/utente

rsync -va /media/VERBATIM/TimeVault/home/angelo/.mozilla/firefox/wkkowgc0.default /home/angelo/.mozilla/firefox

poi :
firefox -P
si segua la procedura

Installare un server tftp in ubuntu

Installiamo un servizio di tftp utile per appoggiare file che altri dispositivi (telefoni ip, firewall ecc) possano prendersi in autonomia.

La guida di riferimento:

http://www.davidsudjiman.info/2006/03/27/installing-and-setting-tftpd-in-ubuntu/

Installiamo i pacchetti che servono:

sudo apt-get install xinetd tftpd tftp

Creiamo un nuovo file che conterrà le impostazioni per far gestire il servizio a xinetd (ovvero il programma che manderà in esecuzione tftpd solamente se qualcuno lo sta richiedendo)

sudo gedit /etc/xinetd.d/tftp

incolliamo il seguente codice dentro il file:
service tftp
{
protocol = udp
port = 69
socket_type = dgram
wait = yes
user = nobody
server = /usr/sbin/in.tftpd
server_args = /tftpboot
disable = no
}

Creiamo la directory che conserverà il file:
sudo mkdir /tftpboot
sudo chmod -R 777 /tftpboot
sudo chown -R nobody /tftpboot

Riavviamo il servizio
sudo /etc/init.d/xinetd restart

Ora non rimane che testarlo: caricando il file

Aggiunta di un monitor esterno in modalità specchio utilizzando nvidia-settings

Ecco i passaggi per farlo:

Pulire il progetto dalle cartelle .svn

Lavorando con l’ottimo netbeans, ogni release di software che deve essere rilasciata deve essere ripulita dalle informazioni presenti nelle directory .svn. Esse sono piazzate in ogni directory del progetto. Mentre in eclipse + pdt c’era un comodo comando di export, in netbeans 6.5 e 6.7 questo utilissimo tool non si trova. Bisogna aggirare l’ostacolo ricorrendo alla linea di comando:

Dopo aver copiato l’intero direttorio in un altro, per non perdere la possibilità di continuare a sviluppare sull’originale, eseguiamo questo comando:

rm -rf `find . -type d -name .svn`

Gestire diverse connessioni ssh direttamente dal pannello di gnome?

Un’alternativa a putty, integrata in gnome e che utilizzi gtk2?

apt-get install sshmenu-gnome

Rispedire la posta in coda con postfix

Ecco qualche semplice strumento per gestire la posta in coda con postfix:

Se il vostro mailserver funziona come spam/antivirus o come server secondario e il principale è giù, oppure se il server a cui il tuo MS deve appoggiare la posta è giù, postfix mette in coda le email per provare a rispedirle più tardi. Per forzare postfix a rispedire ora le mail ecco il comando:

postqueue -f

Se volete cancellare specifici messaggi in coda c’e’ un comodo strumento che si basa su ncurses per fare ciò: pfqueue.
Vi mostrerà un menu con le mail in coda permettendoti di cancellare mail specifiche…Schermata pfqueue

Guida per l’installazione di Xubuntu 8.10

Ciao a tutti, ho realizzato questa guida che spiega i passi per l’installazione di una distribuzione GNU/Linux, in questo caso Xubuntu 8.10, su un computer. La guida può essere seguita anche per l’installazione delle altre distribuzioni -buntu, in quanto cambia solo il tema grafico dell’installer ma la procedura è la stessa.

E’ possibile scaricare la guida in formato .pdf da qui.

Oppure consultarla online all’indirizzo Procedura Installazione consultabile OnLine. Per visualizzarla meglio è necessario applicare “nessuno stile” alla pagina andando in Visualizza->Stile Pagina->Nessuno stile.

Spero possa essere utile a qualcuno, per qualsiasi richiesta chiedete pure.

Ciao Alberto

Crearsi velocemente una vpn pptp con Linux (ubuntu) senza router adsl particolari

Per crearsi in modo semplice e rapido una vpn casalinga o aziendale è veramente molto semplice: basta Linux e una manciata di minuti a disposizione…

Mi sono basato su questa bellissima guida, ma ho integrato alcune importanti configurazioni che ho dovuto fare per risolvere alcuni disfunzioni sul mio Server… Grazie UbuntuTrucchi!

Prima le facevamo con openvpn e ipcop, adesso basta cliente dedicati sui singoli pc, ma largo alle trasparenza pptp!!! Ovviamene il certificato OpenVpn è una sicurezza in più…

Partiamo dunque:

sudo apt-get install pptpd bcrelay

Il servizio sarà già attivo e funzionante… non rimane che dargli qualche piccola limatura, creare gli utenti e abilitare la porta sul router.

Sul router adsl, o firewall aziendale è necessario che la porta TCP 1723 sia aperta sull’ip del server linux con le funzionalità di PPTP Server.

Fatto questo siamo raggiungibili dall’esterno, pertanto dobbiamo creare gli utenti per la connessione. Bisogna quindi modificare il file /etc/ppp/chap-secrets tramite terminale oppure utilizzando l’interfaccia grafica webmin che ha un modulo per il pptp.

La struttura del file è semplice e chiara:

"NomeUtente" nometunnel "Password" *

oppure in caso di utenti di dominio

"DOMINIO\\Nome Utente" NomeTunnel "Password" *

Se non c’e’ dominio consiglio di utilizzare la prima sintassi.

Il nome del tunnel predefinito per il servizio è pptpd quindi une esempio potrebbe essere:

"Angelo" pptpd "PasswordDiAngelo" *

Riavviamo il servizio:

/etc/init.d/pptpd restart

Prima di testare la connessione, è necessario capire se ma macchina Linux ha attivato l’IP FORWARDING, altrimenti il client remoto sarà in grado solamente di raggiungere le risorse sul server e non gli altri pc della rete. Per verificare se IP Forwarding è abilitato:

cat /proc/sys/net/ipv4/ip_forward

Se risponde 0 vuol dire che non è abilitato. Se invece risponde 1 possiamo proseguire allegramente :)

Per settare definitivamente l’impostazione :

gksudo /etc/sysctl.conf

e impostiamo la riga in questione così:

net.ipv4.ip_forward = 1

Per abilitarlo già da subito, senza riavviare, andiamo a forzare l’impostazione sul kernel in esecuzione:

echo "1" > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward

A questo punto, se proviamo a collegarci con Windows vedremo che si collegherà correttamente, solamente che non sarà più possibile navigare, questo perchè il server pptpd (su Ubuntu per lo meno) non va a impostare un default gateway per la connessione remota.
Dal canto suo, il comportamento predefinito della connessione VPN di Windows è quello di aspettare il nuovo gateway dal Server PPTPD; quindi l’utente remoto potrà raggiungere le risorse sul server ma non saprà come raggiungere qualsiasi altro indirizzo in internet.

Abbiamo quindi 2 opzioni:

  1. Impostare la connessione di Windows affinchè non utilizzi il gateware del server remoto, ma utilizzi quello solito di windows
  2. Impostare il server affinchè dia il default gateway e i dns per la navigazione

Per il primo caso, basta andare a modificare le impostazioni IPv4 della connessioni sul singolo client remoto, quindi su avanzate -> togliere la spunta su “usa gateway predefinito sulla rete remota”. Riavviando la connessione tutto funzionerà a dovere.

Per il secondo caso andiamo a modificare il file /etc/ppp/pptpd-options
e commentiamo nodefaultroute in questo modo

#nodefaultroute

inotre impostiamo i dns che verranno passati al client remoto; in questo caso imposto quelli di Telecom, ma potrebbero essere anche di un dns interno alla rete di casa/ufficio.

ms-dns 212.216.112.112.
ms-dns 151.99.0.100

Di default PPTPD, per ogni connessione stabilità, creerà una nuova interfaccia pppX con indirizzo IP 192.168.0.xxx mentre i client che si connetteranno riceveranno indirizzo IP 192.168.1.xxx e le due interfacce potranno comunicare tranquillamente tra loro.

Tuttavia questa configurazione di IP spesso va a cozzare con gli indirizzi già esistenti nella rete locale. E’ possibile modificarli per assegnare quelli da noi desiderati, semplicemente con:

gksudo gedit /etc/pptpd.conf

Se la vostra rete ha indirizzo 192.168.1.0 vi consiglio di trovare una decina di indirizzi ip statici contigui che non sono gestiti dal DHCP Server. ad esempio da 192.168.1.150 a 192.168.1.160.

E aggiungere in fondo al file:

localip 192.168.1.150
remoteip 192.168.1.151-160

Questo forzerà il server PPTPD a utilizzare per ogni client un indirizzo IP compreso tra 192.168.1.151 e 192.168.1.160, mentre sul server per ogni connessione sarà costituita un’interfaccia pppX con IP fisso 192.168.1.150.

In questo modo tutti quanti i client nella stessa rete potranno comunicare direttamente, siano essi interni siano essi esterni. Naturalmente tutte le informazioni in transito saranno crittografate.

Alla fine delle modifiche ricordiamoci di riavviare il servizio pptpd con:

sudo /etc/init.d/pptpd restart

Questo è tutto

Sniffare le password in chiaro (ftp, pop) in rete locale con ettercap

Quante volte abbiamo perso la password memorizzata pero’ in qualche database di ftp o client di posta elettronica tipo firezilla o thunderbid? Nessun problema, con ettercap saremo in grado di restare in ascolto su quanto succede sulla rete ed intercettare le password in chiaro

apt-get install ettercap
sudo ettercap -T -q -M ARP // //

Ecco fatto, semplicemente collegandoci al server ftp o scaricando la posta, da un computer configurato, vedremo quali sono i dati di accesso…

Oppure se vogliamo concentrarci su di un particolare pc (in questo caso 192.168.1.1):

ettercap -T -q -M ARP /192.168.1.1/ //

Ubuntu - Navigare tramite cellulare UMTS Bluetooth

Avendo, la necessità di collegarmi in internet anche senza una linea fissa, mi sono deciso a provare la connessione tramite cellulare, Quello che serve un notebook con Bluetooth, un cellulare, io ho un SONY ERICSSON (naturalmente bluetooth) e la nostra amata UBUNTU. :-)

Prima cosa installare il software per la gestione delle connessioni, ed allora diamo un:

sudo apt-get install gnome-ppp

Abilitiamo il Bluetooth sul cellulare
Digitiamo da shell:

hcitool scan

Il risultato che otteremo sarà più o meno così:

“Scanning …
00:11:22:33:44:55 NomeTelefono”

Ora digitiamo:

sudo rfcomm bind rfcomm0 00:11:22:33:44:55 1

Dove ovviamente 00:11:22:33:44:55 dovrete sostituirlo con il numero che vi ha restituito il comando hcitool scan.
Verifichiamo che sia tutto ok:

rfcomm

ed il risultato sarà:

rfcomm0: 00:11:22:33:44:55 channel 1 clean”

Ora avviamo gnome-ppp

sudo gnome-ppp

(purtroppo con i privilegi user non mi funziona a tempo debito approfondirò)

schermata-gnome-ppp

Clicchiamo su configura e impostare /dev/rfcomm0 come dispositivo modem, disabilitare Attendi segnale di linea

schermata-setup-2

Clicchiamo su Stringhe di inizializzazione va configurato Init 2 come:

AT+cgdcont=9,”ip”,”StringaAPN”

sostituendo “StringaAPN” con la stringa del gestore:

  • Tim: ibox.tim.it
  • Vodafone: web.omnitel.it
  • Wind: internet.wind.biz (quello da me usato)
  • H3G: tre.it
  • H3G (opzione Naviga3): naviga.tre.it

schermata-init-strings

Ora alla scheda Opzioni, deselezionare Controlla Carrier Line e abilitare Ignora le stringhe del terminale (Modo Stupido).

schermata-setup-1

Clicchiamo su chiudi.
Ora sempre da shell:

sudo gedit /etc/wvdial.conf

Questo è il mio file di configurazione:

[Dialer Defaults]
Modem = /dev/rfcomm0
Baud = 460800
Modem Type = Analog Modem
Carrier Check = no
Username = paso (mettete uno a caso)
Password = paso (mettete uno a caso)
Init1 = ATZ
Init2 = AT+cgdcont=9,”IP”,”stringaAPN”
Phone = ATD*99***9#

Dove stringaAPN dovrete sostituirla con:

  • Tim: ibox.tim.it
  • Vodafone: web.omnitel.it
  • Wind: internet.wind.biz
  • H3G: tre.it
  • H3G (opzione Naviga3): naviga.tre.it

Ora

sudo gnome-ppp

Clicchiamo su “connetti”
e buona navigazione.

ATT.NE
Alle stringhe

Init2 = AT+cgdcont=9,”IP”,”stringaAPN”
Phone = ATD*99***9#

Io l’ho configurata in questo modo per via del cellulare SONY ERICSSON (consigliato da wind).
qui il documento originale wind:
http://www.wind.it/download/privati/software/ManualeConfigurazione_XP_e_Vista.pdf
Lo so è un pdf per windows, ma le configurazioni valgono anche per linux :-)

Ciao Elpaso

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